Un’inedita uscita didattica a Rapolla alla scoperta di luoghi di straordinaria bellezza solitamente inaccessibili al pubblico. Ecco le foto

Alla Scoperta delle Bellezze Nascoste del Territorio: Un’Inedita Uscita Didattica a Rapolla.

Oggi, i ragazzi delle classi seconde dell’ IC di Rapolla, hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un’esperienza straordinaria che si inserisce all’interno del percorso di Orientamento scolastico, mirato alla conoscenza approfondita del proprio territorio.

In compagnia di un genitore e Operatore Pastorale della nostra Parrocchia, di un membro di AVIS Rapolla, (come organizzazioni cittadine) e da due loro docenti hanno esplorato dei luoghi di straordinaria bellezza e significato storico, solitamente inaccessibili al pubblico.

Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità del Parroco, Don Mauro, sempre pronto a coinvolgere i ragazzi e a trasmettere loro il valore della cultura del territorio.

La visita ha avuto inizio con un’escursione nella “cripta” della Chiesa di Santa Lucia, un angolo nascosto di Rapolla che da oltre trent’anni non veniva aperto ai visitatori. Questo luogo, un tempo sacro e di culto, ha permesso agli studenti di immergersi nella storia, scoprendo tradizioni, usanze e pratiche religiose che appartengono al passato di una comunità da sempre legata alla propria fede.

La cripta, con le sue atmosfere intime e suggestive, ha evocato un tempo lontano, facendo riscoprire ai giovani studenti la profondità del patrimonio culturale della loro città.

Successivamente, il gruppo ha avuto l’occasione di salire sul “Campanile” della Cattedrale, affrontando gli 80 gradini che li hanno condotti in cima, dove si è svelato uno dei panorami più affascinanti di Rapolla.

Dall’alto, i ragazzi hanno potuto apprezzare la bellezza del paesaggio circostante, un mosaico di colori e forme che raccontano la storia e l’anima del territorio.

Ma non è stato solo il panorama a catturare la loro attenzione: la visita ha rappresentato anche un’occasione per riscoprire il valore e il significato del suono delle campane, che da secoli segnano il ritmo della vita quotidiana.

Le campane, infatti, non solo annunciavano le festività religiose, ma servivano anche a trasmettere messaggi di lutto e di gioia, fungendo da mezzo di comunicazione per la comunità.

Questa uscita didattica è stata di fondamentale importanza, non solo per la scoperta di luoghi storici e culturalmente rilevanti, ma anche per il messaggio che trasmette: la conoscenza del territorio non si limita alle bellezze visibili, ma si arricchisce anche grazie alla scoperta di angoli nascosti, che spesso si trovano sotto i nostri occhi, ma che solo attraverso una ricerca attenta e appassionata è possibile apprezzare appieno.

Un’esperienza che ha offerto ai ragazzi non solo un’opportunità di apprendimento, ma anche una riflessione profonda sul valore della memoria storica e sul legame indissolubile che unisce una comunità al proprio passato.

Ecco le foto.